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Elementi Valutativi |
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Parametri principali |
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Nella maggioranza dei casi le persone che, non essendo del
ramo o essendo sempre stati nel ruolo del Cliente, si
trovano a dover affrontare un problema legato ad una
possibile concessione di credito, iniziano un percorso di
raccolta informazioni.
Pur senza la presunzione di essere a conoscenza della
procedura valutativa di ogni singola Banca, peraltro in
costante evoluzione, Soluzioni Finanziarie ritiene utile
fornire alcune indicazioni di massima inerenti il "perché e
a quali condizioni" un prodotto finanziario può essere
deliberato e concesso o essere deliberato e negato (la
delibera può essere sia positiva che negativa).
Per quanto riguarda i mutui al privato (un esempio
applicabile ad un numero molto elevato di soggetti), i
fattori che principalmente compongono il "quadro
istruttorio" sono: |
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il reddito |
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il rapporto tra il reddito netto del/dei richiedenti e la
rata o le rate sostenibili deve essere generalmente non
superiore al 40/45% con punte per alcune Banche fino al 53%
in casi particolari.
Esempio A:
reddito netto = € 1.200 x13 mensilità = € 15.600 / 12 mesi
= € 1300 netto mensile x 40% rapporto rata/reddito accettato
= € 520 rata mensile o insieme di rate accettate e
sostenibili Banca 1
= € 1300 netto mensile x 53% rapporto rata reddito accettato
= € 689 rata mensile o insieme di rate accettate e
sostenibili Banca 2
Esempio B:
primo reddito netto € 1200 x 13 mensilità = € 15600
Secondo reddito netto € 1400 x 13 mensilità = € 18200
€ 15600 + 18200 = € 33800 / 12 mesi = € 2816 reddito netto
mensile
= € 2816 netto mensile x 40% rapporto rata reddito accettato
= € 1126 rata mensile o insieme di rate accettate e
sostenibili Banca 1
= € 2816 netto mensile x 53% rapporto rata reddito accettato
= € 1492 rata mensile o insieme di rate accettate e
sostenibili Banca 2
Facendo riferimento agli esempi di cui sopra, il rapporto
rata/reddito al 50% sarebbe rifiutato dalla Banca 1 e
accettato da un’ altra Banca 2. |
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Le eccezioni |
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in alcuni casi il rapporto rata/reddito di cui sopra può
essere superato ed accettato in funzione di una
disponibilità patrimoniale o reddituale non "visibile" dalle
dichiarazioni dei redditi ma da altre forme di entrate
dimostrabili (affitti percepiti, piani di accumulo,
liquidità sul c/c, anticipi precedentemente versati con
assegni o altre forme di evidenza bancaria riconoscibile).
il possesso di immobili non affittati in maniera
"visibile" non costituisce reddito ma eventualmente garanzia
accessoria. |
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Le centrali rischi |
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A supporto della valutazione di tipo economico le Banche
interpellano le cosiddette "centrali rischi" cioè quelle
Banche dati in grado di fornire informazioni sulla recente
storia creditizia del Cliente richiedente.
Vengono classificate come informazioni negative tutte le
forme di ritardo o mancato pagamento rate in cui il
richiedente risulti segnalato, quindi anche quelle in cui il
richiedente figura come garante di un’ altro intestatario.
in alcuni casi la posizione di un Cliente che sia riuscito a
regolarizzare i propri pagamenti in tempi sufficientemente
rapidi consente, per alcune Banche, di prendere in
valutazione la proposta di mutuo nonostante la segnalazione
negativa.
in linea generale i ritardi accettabili e relativi tempi
di regolarizzazione si misurano in giorni, raramente in
settimane, mai in mesi. |
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il valore dell’immobile |
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il valore del mutuo richiesto deve essere, di norma, non
superiore all’ 80% del valore dell’ immobile concesso in
garanzia, in quanto le caratteristiche di "mutuo fondiario"
e quindi la tassazione agevolata allo 0,25% verrebbero a
mancare modificando radicalmente le qualità del prodotto
finanziario.
Qualora il mutuo superi l’ 80% del valore dell’ immobile la
differenza tra l’80% e il 100% (o misure intermedie quali
85% - 90% ecc) viene compensata da una copertura
assicurativa con conseguente variazione di costo a carico
del Cliente.
La Banca generalmente pone molta attenzione a questo aspetto
della richiesta in quanto superando l’ 80% la quasi totalità
del rischio ( o l’ effettiva totalità nei mutui al 100%)
viene a trovarsi a carico della Banca e in misura quasi
nulla a carico del Cliente.
Questo è il motivo per cui i mutui al 100% sono più
costosi e spesso legati a polizze di vario tipo a copertura
del "caso vita" o della "perdita posto di lavoro o
infortunio".
il mutuo 100% viene negato in molti casi ad un singolo
richiedente; è necessario avere almeno due redditi
disponibili e verificabili, con due richiedenti o un
richiedente ed un fideiussore classificati entrambi come
"buoni pagatori" dalle centrali rischi. |
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Considerazioni riassuntive |
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i requisiti fondamentali per ottenere un mutuo sono sempre:
il reddito dimostrabile, l’assenza di segnalazioni negative
sulle centrali rischi e la capienza del valore dell’
immobile in rapporto alla somma richiesta.
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